Smettila di analizzare e goditi la vita

Lo ammetto, sono in vena di citazioni.  Scrivendo questo articolo ne ho trovata una particolarmente calzante:

“Mai nulla fa chi troppo pensa”
~Torquato Tasso

Abbiamo tutti dei problemi: grandi, piccoli, seri, frivoli.
Volenti o nolenti dobbiamo affrontarli e pensare a come risolverli: cosa faccio, cosa non faccio, se mi comporto in un certo modo poi cosa succederà, cosa pensaranno gli altri di me, se va tutto storto poi cosa farò, quali saranno le conseguenze delle mie azioni.
 
Fermi tutti: siamo sicuri che farsi tutte queste domande sia davvero utile alla soluzione del nostro problema? Nella maggior parte dei casi la risposta è NO.
Usando una citazione più rock, Tom Petty cantava “Most things I worry about never happen anyway.”
Perché stressarci inutilmente se la maggior parte delle cose non accadono comunque?
 

Quali sono le strategie per smettere di “ruminare” mentalmente?

1) Ruminare non ti aiuta ad avere una visione chiara: non saprai mai come sarà qualcosa finché non lo vivrai in prima persona.

2) La tua decisione non sarà mai quella definitiva: lascia spazio al cambiamento. Per quanto tu possa avere pensato in maniera critica ad una certa decisione, potresti avere sbagliato. E considerarla come definitiva ti precluderebbe un sacco di altre possibilità.

3) Pensare troppo fa male, prima lo impari meglio è:  studi dimostrano che chi pensa troppo è più esposto a depressione, ansia, disordini alimentari  in quanto aumenta enormente i livelli di stress. Ancora rumini?

4) Tieniti attivo: lo sai perché pensi tanto? Perché hai il tempo di farlo. Fai sport, cammina, corri, medita, leggi, fai qualunque cosa ti distolga dal pensare.

5) I tuoi pensieri hanno ragione al 100%? Spesso sono le nostre convinzioni che ci portano a pensare che i nostri pensieri “abbiano sempre ragione”. Magari no ed il fatto stesso che frequentemente ciò che pensiamo non accade ne è una buona dimostrazione.

6) Fatti aiutare a guardare le cose da un’altra angolazione: chiedendo aiuto ed accettando le idee e i consigli degli altri non solo abbiamo una visione diversa del nostro problema, ma possiamo crescere, emozionalmente e spiritualmente.

7) Impara a perdonare: il perdono è una delle più speciali virtù umane. Non perché è moralmente corretto o spiritualmente maturo.
E’ speciale perché accresce l’autostima, migliora l’umore e la nostra salute. E ci fa vivere in pace con chi ci circonda.

8) Distrazioni? Oh, yes! Quando pensi di più? Se conosci esattamente il momento in cui inizi a “ruminare” puoi cercare di pianificare delle sane distrazioni. Yoga, una birra con gli amici, il sudoku: scegli tu.
Attenzione! Sii molto cauto nel scegliere la distrazione: associando comportamenti negativi, come mangiare in maniera eccessiva, rischi di farti del male. Assicurati di distrarti con attività che favoriscano le emozioni positive e il benessere psicologico.

9) Aiuta qualcuno a risolvere il suo problema e ridimensiona il tuo: aiutare gli altri ti permette di mettere i tuoi problemi nel giusto ordine, ricordandoti che tutti attraversiamo momenti difficili, ma che qualcuno potrebbe anche avere preoccupazioni ben più gravi delle nostre.

10) Nessuna decisione è perfetta: quando gli ultimi anni della nostra vita arriveranno,  non ci concentreremo né su quanto abbiamo pensato prima di prendere una decisione, né su quanto prudentemente abbiamo approcciato i bivi lungo la via. Penseremo solo ad aver vissuto rispettando noi stessi, agendo con confidenza e lottando per quello in cui abbiamo creduto. Quindi non ti preoccupare della perfezione delle tue decisioni: vai avanti, anche se nella direzione sbagliata.

Del resto “However bad life may seem, while there is life, there is hope” – “Per quanto brutta la vita possa sembrare, dove c’é vita, c’è speranza”.
~ Prof. S. Hawking

Mariella Borghi

Liberamente adattato da: http://tinybuddha.com/blog/10-ways-stop-overthinking-start-living/

Immagine: www.sandiegotherapynow.com

 

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